Il progetto promosso da Fondazione FAIR, con Fondazione SERICS come co-proponente e 17 partner, punta a mettere in rete ricerca, imprese e competenze nei territori di Catania, Napoli, Salerno, Bari e Rende.
Costruire un Polo di innovazione stabile e distribuito nel Mezzogiorno, capace di connettere ricerca, imprese e competenze sull’Intelligenza Artificiale. È uno degli obiettivi centrali di SINTESI (Sistemi cyber-fisici intelligenti e sicuri per la sanità, l’industria e la società), il progetto promosso da Fondazione FAIR, con Fondazione SERICS come co-proponente – nate per realizzare gli interventi finanziati nell’ambito del Pnrr – e una rete di 17 partner tra cui 7 università del Sud Italia, 3 enti di ricerca, 5 PMI, 1 grande impresa e 1 micro impresa.
Il 23 settembre, al Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma, si è svolto il kick-off meeting che ha segnato l’avvio operativo del progetto e il passaggio dalla fase di preparazione alla messa a terra delle attività.
I lavori hanno riguardato le principali linee scientifiche e applicative di SINTESI: healthcare, industria, disinformazione e sicurezza cognitiva, trasferimento tecnologico e formazione.
Una parte centrale della giornata è stata dedicata proprio allo sviluppo del Polo distribuito, articolato nei nodi fisici di Catania, Napoli, Salerno, Bari e Rende, con un confronto su architettura, servizi alle imprese, responsabilità e modalità di lavoro tra i diversi soggetti coinvolti.
Con SINTESI vogliamo trasformare una rete di competenze scientifiche, tecnologiche e industriali in una capacità stabile di ricerca e innovazione sui territori. Il Polo distribuito nel Mezzogiorno nasce con questo obiettivo: mettere in relazione competenze, infrastrutture e bisogni, creando connessioni che possano continuare a generare valore anche oltre la durata del progetto, ha dichiarato Marta Rapallini, Program Manager Partenariato Esteso FAIR.
L’obiettivo è costruire una capacità stabile di ricerca e innovazione sui territori, mettendo in relazione competenze scientifiche, tecnologiche e industriali e creando le condizioni perché i risultati del progetto possano tradursi in infrastrutture, servizi e nuove opportunità di collaborazione.
Il kickoff si è concluso con la definizione dei prossimi step, del cronoprogramma e dei deliverable che guideranno la fase operativa dei prossimi mesi.



