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FAIR, dalle imprese interesse per l’IA industriale e le applicazioni sui dati sanitari e oncologici

Dalla sessione CrossRoads e dagli incontri one-to-one del 20 ottobre a Catania emergono interessi per applicazioni industriali, servizi, formazione e condivisione di dati sanitari e oncologici. Al centro, le competenze della rete scientifica e le opportunità dei Poli SINTESI e AI4Nature.

L’integrazione di tecnologie di intelligenza artificiale nelle applicazioni industriali, la sperimentazione dei servizi previsti dai Poli di Innovazione, la partecipazione ad attività formative e lo sviluppo di nuove partnership. Sono alcuni degli interessi emersi dal confronto tra Fondazione FAIR e le imprese nella giornata del 20 ottobre, nell’ambito della XVII edizione del Forum della Borsa della Ricerca, al Monastero dei Benedettini di Catania.

Attraverso la sessione CrossRoads e gli incontri one-to-one, FAIR ha presentato le competenze della propria rete scientifica e le opportunità di collaborazione legate ai Poli SINTESI e AI4Nature, raccogliendo indicazioni sui bisogni di innovazione delle aziende e sui possibili ambiti di lavoro comune.

Tra i temi affrontati anche la condivisione di dati sanitari e oncologici, un ambito nel quale il confronto tra ricerca e imprese può contribuire a individuare esigenze e possibili percorsi di collaborazione.

La rete scientifica come punto di partenza

La partecipazione alla Borsa della Ricerca si inserisce nel percorso con cui FAIR intende valorizzare il patrimonio di competenze e collaborazioni costruito attraverso il Partenariato Esteso, favorendo il collegamento tra ricerca sull’intelligenza artificiale e sistema produttivo.

«Per noi il confronto con le imprese è fondamentale per comprendere i bisogni di innovazione e individuare le competenze della nostra rete scientifica che possono contribuire ad affrontarli», è la proposta di dichiarazione di Marta Rapallini, program manager della Fondazione FAIR. «La sfida è dare continuità al patrimonio di ricerca e collaborazioni costruito con il Partenariato Esteso, consolidando un ecosistema nazionale capace di operare oltre il PNRR. I Poli SINTESI e AI4Nature rappresentano un passaggio concreto di questo percorso, attraverso lo sviluppo di servizi avanzati e nuove opportunità di collaborazione con le imprese».

Le opportunità dei Poli SINTESI e AI4Nature

In fase di realizzazione nell’ambito del PN RIC 2021–2027, i due Poli mettono a sistema competenze scientifiche e tecnologiche complementari per sviluppare servizi di innovazione basati sull’intelligenza artificiale, a partire dal Mezzogiorno.

SINTESI è dedicato ai sistemi cyber-fisici intelligenti e sicuri per la sanità, l’industria e la società. AI4Nature riguarda invece l’impiego dell’intelligenza artificiale per il rischio ambientale e il restauro della biodiversità.

Gli incontri di Catania hanno consentito di presentare queste due iniziative a interlocutori industriali e di raccogliere interessi utili a orientare i successivi approfondimenti: dall’accesso alle competenze scientifiche alla sperimentazione dei servizi, fino alla formazione e alla costruzione di nuove partnership.

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